Appalti pubblici - Gare per l'affidamento di concessioni nel settore idroelettrico - Disciplina delle procedure di evidenza pubblica con riguardo alla tempistica delle gare e al contenuto dei bandi, nonché all'onerosità delle concessioni messe a gara - Ricorsi delle Province autonome di Trento e di Bolzano - Asserita violazione delle competenze provinciali - Insussistenza - Disciplina volta a tutelare e promuovere la concorrenza in modo uniforme sul'intero territorio nazionale, riconducibile alla competenza legislativa statale esclusiva in materia della tutela della concorrenza - Non fondatezza delle questioni.
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 37, commi 4, 5, 6, 7 e 8, del d.l. 22 giugno 2012, n. 83 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, primo comma, della legge 7 agosto 2012, n. 134), sollevate dalle Province autonome di Bolzano e di Trento in riferimento agli artt. 116, primo e secondo comma, 117, terzo comma, Cost. (in combinato disposto con l'art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001), agli artt. 8, nn. 3), 5), 6), 13), 15), 17), 21) e 24), 9, nn. 9) e 10), 12, 13, 14, 16, 104 e 107 dello statuto speciale per il Trentino Alto Adige, al d.P.R. n. 115/1973, al d.P.R. n. 381/1074, al d.P.R. n. 235/1977 ed agli artt. 2, 3 e 4 del d.lgs. n. 266/1992. Infatti, le impugnate previsioni, che disciplinano le procedure di evidenza pubblica con riguardo alla tempistica delle gare ed al contenuto dei bandi, nonché all'onerosità delle concessioni messe a gara nel settore idroelettrico, non ledono le competenze provinciali, bensì rientrano nella materia «tutela della concorrenza» di competenza legislativa esclusiva statale in quanto volte a tutelare e promuovere la concorrenza in modo uniforme sull'intero territorio nazionale.
- Sulla potestà legislativa dello Stato in materia di grandi derivazioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico, v. le sentenze, nn. 383/2005 e 1/2008.
- Sulla riconducibilità alla materia «tutela della concorrenza» dell'intera disciplina delle procedure di gara pubblica, v. le citate sentenze nn. 1/2008, 283/2009, 339/2011, 28/2013, 46/2013.
- Sulla promozione della concorrenza in modo uniforme sull'intero territorio nazionale tramite la disciplina delle procedure di gara pubblica, v. le sentenze nn. 401/2007, 1/2008, 339/2011.
- Sull'inapplicabilità del d.lgs. n. 22 del 1996 nelle ipotesi in cui venga in rilievo una materia di competenza legislativa esclusiva dello Stato, v. le sentenze nn. 308/2003, 45/2010, 112/2011, 183/2012.