Bilancio e contabilità pubblica - Decreto legge n. 174 del 2012 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali - Disposizioni per il rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria delle Regioni - Ricorso della Regione Sardegna - Asserita lesione della autonomia finanziaria che si traduce anche nella violazione della competenza legislativa regionale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica - Censura generica che investe in modo indifferenziato disposizioni che prevedono controlli della Corte dei conti sulla gestione finanziaria delle Regioni, eterogenei quanto all'oggetto, al parametro e all'esito, senza specificazione dei termini nei quali ciascuno di essi ha singolarmente violato i parametri invocati - Inammissibilità della questione.
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi da 1 a 8, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 dicembre 2012, n. 213), impugnato dalla Regione autonoma Sardegna, in riferimento all'art. 117, terzo comma, Cost., in quanto prevede il rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria delle Regioni. La ricorrente ha infatti genericamente censurato i predetti commi senza specificare né quali di essi abbiano istituito i contestati controlli preventivi e successivi di legittimità sul bilancio cui possono conseguire le lamentate gravi conseguenze di contenuto sostanzialmente sanzionatorio, né come ciascuno dei tali commi impugnati contrasti con il parametro invocato.
- Sull'inammissibilità di questioni prospettate con riguardo a norme di contenuto eterogeneo in carenza di ogni collegamento fra le argomentazioni svolte nel ricorso e le singole disposizioni impugnate, v., ex plurimis, la citata sentenza n. 249/2009.