Sentenza 39/2014 (ECLI:IT:COST:2014:39)
Massima numero 37713
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SILVESTRI  - Redattore MATTARELLA
Udienza Pubblica del  26/02/2014;  Decisione del  26/02/2014
Deposito del 06/03/2014; Pubblicazione in G. U. 12/03/2014
Massime associate alla pronuncia:  37680  37681  37682  37683  37684  37685  37686  37687  37688  37689  37690  37691  37692  37693  37694  37695  37696  37697  37698  37699  37700  37701  37702  37703  37704  37705  37706  37707  37708  37709  37710  37711  37712  37714  37715  37716  37717  37718


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Enti locali - Previsione di sanzioni nei confronti degli amministratori in caso di mancata applicazione degli strumenti e delle metodologie di controllo introdotte per gli enti locali - Ricorso della Regione Sardegna - Genericità dei motivi non sostenuti da adeguate argomentazioni, in relazione ai parametri evocati - Inammissibilità della questione.

Testo

E' inammissibile, per genericità dei motivi non sostenuti da adeguate argomentazioni, la questione di legittimità costituzionale - promossa dalla Regione autonoma Sardegna in riferimento agli artt. 3, comma 1, lett. b), 6 e 46 dello statuto sardo - dell'art. 148, comma 4, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. e), del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 dicembre 2012, n. 213), che prevede sanzioni nei confronti degli amministratori in caso di mancata applicazione degli strumenti e delle metodologie di controllo introdotte per gli enti locali. Il ricorso, infatti, si limita ad affermare, senza ulteriori specificazioni, la lesività della disposizione in esame rispetto ai parametri statutari invocati in relazione agli altri commi degli impugnati artt. 148 e 148-bis del d.lgs. n. 267 del 2000, senza illustrare sufficientemente le ragioni che determinerebbero le dedotte lesioni.

- Per l'inammissibilità di questioni non adeguatamente motivate, v., ex plurimis, le seguenti citate decisioni: sentenze nn. 41/2013, 114/2011 e 310/2010; ordinanza n. 123/2012.

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  18/08/2000  n. 267  art. 148  co. 4

decreto-legge  10/10/2012  n. 174  art. 3  co. 1

legge  07/12/2012  n. 213  art.   co. 

Parametri costituzionali

statuto regione Sardegna  art. 3  co. 1

statuto regione Sardegna  art. 6

statuto regione Sardegna  art. 46

Altri parametri e norme interposte