Sentenza 39/2014 (ECLI:IT:COST:2014:39)
Massima numero 37718
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SILVESTRI  - Redattore MATTARELLA
Udienza Pubblica del  26/02/2014;  Decisione del  26/02/2014
Deposito del 06/03/2014; Pubblicazione in G. U. 12/03/2014
Massime associate alla pronuncia:  37680  37681  37682  37683  37684  37685  37686  37687  37688  37689  37690  37691  37692  37693  37694  37695  37696  37697  37698  37699  37700  37701  37702  37703  37704  37705  37706  37707  37708  37709  37710  37711  37712  37713  37714  37715  37716  37717


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Enti locali - Sviluppo degli strumenti di controllo della gestione finalizzati all'applicazione della revisione della spesa presso gli enti locali e ruolo della Corte dei conti - Attribuzione alla Sezione delle autonomie della Corte dei conti della possibilità di adottare una "delibera di orientamento" per il controllo sugli enti locali - Ricorso della Regione Sardegna - Asserita attribuzione alla Sezione predetta di funzioni normative, lesive della competenza dell'ente ricorrente in ordine ai controlli sugli enti locali e alla finanza locale - Insussistenza - Attribuzione alla Sezione delle autonomie della Corte dei conti di una funzione nomofilattica in caso di interpretazioni discordanti tra sezioni regionali della Corte dei conti, non lesiva dell'autonomia regionale - Non fondatezza della questione.

Testo
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale - promossa dalla Regione autonoma Sardegna in riferimento agli artt. 116 Cost., 3, comma 1, lett. b), 6, 46, 54 e 56 dello statuto sardo e 1 del d.P.R. n. 21 del 1978 - dell'art. 6, comma 4, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 dicembre 2012, n. 213), che attribuisce alla sezione delle autonomie della Corte dei conti la possibilità di adottare una delibera di orientamento per il controllo sugli enti locali alla quale si conformano le sezioni regionali in presenza di interpretazioni discordanti delle norme rilevanti per l'attività di controllo o consultiva. La disposizione impugnata non é lesiva dell'autonomia regionale, poiché non affida alcun potere normativo sul controllo degli enti locali alla sezione delle autonomie della Corte dei conti ma solo una funzione nomofilattica in caso di interpretazioni discordanti tra le sezioni regionali.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  10/10/2012  n. 174  art. 6  co. 4

legge  07/12/2012  n. 213  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 116

statuto regione Sardegna  art. 3  co. 1

statuto regione Sardegna  art. 6

statuto regione Sardegna  art. 46

statuto regione Sardegna  art. 54

statuto regione Sardegna  art. 56

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  16/01/1978  n. 21  art. 1