Enti locali - Disposizioni per la riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni comunali - Unione di Comuni per l'esercizio associato delle funzioni e dei servizi - Ricorsi delle Regioni Puglia, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Umbria - Ius superveniens satisfattivo per le parti ricorrenti - Cessazione della materia del contendere.
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere relativamente alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 16, comma 2, del d.l. 13 agosto 2011, n. 138 - impugnato dalle Regioni Puglia, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Umbria, in riferimento agli artt. 3, 5, 77, primo e secondo comma, 97, 114, 117, primo comma, 117, secondo comma, lett. p), terzo, quarto e sesto comma, 118, 133, Cost. - che prevede per certi Comuni l'alternativa tra l'adesione all'unione di Comuni e l'esercizio delle funzioni e dei servizi pubblici loro spettanti mediante l'unione. Infatti, nel testo risultante dall'art. 19, comma 2 del d.l. n. 95 del 2012, la disposizione non risulta riproposta, cosa che deve ritenersi satisfattiva per le ricorrenti.
- Sulla cessazione della materia del contendere, per effetto di sopravvenuta modifica normativa satisfattoria per la ricorrente, vedi la citata sentenza n. 326/2010.