Ordinanza 118/2014 (ECLI:IT:COST:2014:118)
Massima numero 37917
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SILVESTRI  - Redattore AMATO
Udienza Pubblica del  05/05/2014;  Decisione del  05/05/2014
Deposito del 07/05/2014; Pubblicazione in G. U. 14/05/2014
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Consorzi - Norme della Regione Marche - Costituzione del Consorzio di Bonifica delle Marche e fusione dei Consorzi di bonifica del Foglia, Metauro e Cesano, del Musone, Potenza, Chienti, Asola e Alto Nera, dell'Aso, del Tenna e del Tronto - Previsione che gli enti locali possano stipulare con il Consorzio convenzioni per l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 17 della legge regionale n. 13/1999 ed in particolare per la costruzione di opere a difesa degli abitati e che possano avvalersi del Consorzio medesimo per la realizzazione delle opere pubbliche di propria competenza per le finalità della legge impugnata e per l'individuazione della manutenzione ordinaria e straordinaria dei bacini idrografici - Ricorso del Governo - Rinuncia accettata dalla controparte costituita - Estinzione del giudizio.

Testo

E' estinto il giudizio relativo alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge della Regione Marche 17 giugno 2013, n. 13, impugnato dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s), e terzo comma, della Cost., che riguarda le funzioni amministrative in materia di bonifica e di difesa del suolo. Infatti, la rinuncia al ricorso accettata dalla controparte determina, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del giudizio.

- In senso analogo, v. ex multis, le citate ordinanze nn. 164/2013 e 55/2013.



Atti oggetto del giudizio

legge della Regione Marche  17/06/2013  n. 13  art. 3  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 2

Costituzione  art. 117  co. 3

Altri parametri e norme interposte

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7/10/2008)    n.   art. 23