Intervento in giudizio - Intervento spiegato dalle società M.C.d.M. s.p.a., C.d.M. Immobiliare s.r.l. e C.d.M. Servizi s.r.l. - Deposito dell'atto di intervento oltre il termine perentorio - Inammissibilità dell'intervento.
È inammissibile l'intervento spiegato dalle società M.C.d.M. s.p.a., C.D.M. Immobiliare s.r.l. e C.d.M. Servizi s.r.l. nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, impugnato, in riferimento agli artt. 2 e 41 Cost., nella parte in cui stabilisce, anche con riferimento ai rapporti concessori in corso, nuovi criteri di calcolo dei canoni demaniali per le concessioni aventi ad oggetto la realizzazione e la gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto. Infatti, nella specie non risulta osservato il termine, ritenuto perentorio dalla costante giurisprudenza costituzionale, di 20 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell'atto introduttivo del giudizio, stabilito per il deposito dell'atto di intervento dall'art. 4 dalle norme introduttive per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
- Sulla perentorietà del termine per il deposito dell'atto di intervento, v., ex multis, la citata sentenza n. 303/2010.