Impresa e imprenditore - Norme della Regione Campania - Incentivi alle imprese per nuovi investimenti con procedura valutativa - Agevolazioni di crediti di imposta e contributi in conto interessi - Inesistenza sulla pertinente UPB delle risorse finanziarie - Violazione del principio della copertura della spesa - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili.
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 81, quarto comma, Cost., l'art. 1, commi da 142 a 154, della legge della Regione Campania 15 marzo 2011, n. 4, che disciplina incentivi alle imprese per nuovi investimenti produttivi mediante agevolazioni di crediti di imposta e contributi in conto interessi. Infatti, sulla UPB 2.83.243, di cui alla legge regionale n. 5 del 2011 (Bilancio di previsione per l'anno 2011 e per il triennio 2011 - 2013), non risulta l'«ambito 2 − Sviluppo economico − Funzione obiettivo n. 283 denominata "Interventi per il rafforzamento del sistema produttivo regionale"», che in base all'art. 10 della legge regionale n. 12 del 2007 attuerebbe la copertura finanziaria per gli incentivi e le agevolazioni contemplati dalle disposizioni denunciate.
(Restano assorbiti gli ulteriori profili di censura)
- Sul necessario grado di specificazione delle censure proposte nel giudizio in via principale, v., tra le altre, la citata sentenza n. 3/2013.