Sentenza 118/2015 (ECLI:IT:COST:2015:118)
Massima numero 38430
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CRISCUOLO  - Redattore CARTABIA
Udienza Pubblica del  29/04/2015;  Decisione del  29/04/2015
Deposito del 25/06/2015; Pubblicazione in G. U. 01/07/2015
Massime associate alla pronuncia:  38426  38427  38428  38429  38431  38432


Titolo
Referendum - Norme della Regione Veneto - Referendum consultivo - Quesito diretto a realizzare un assetto finanziario in cui "il gettito derivante dalle fonti di finanziamento della Regione non sia soggetto a vincoli di destinazione" - Quesito che investe una previsione costituzionale - Illegittimità costituzionale .

Testo

È costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 26, comma 4, lett. b), e 27 dello Statuto della Regione Veneto e, dunque, dell'art. 119, quinto comma, Cost., l'art. 2, comma 1, num. 4), della legge regionale 19 giugno 2014, n. 15, che prevede un referendum consultivo con quesito diretto a realizzare un assetto finanziario in cui il gettito derivante dalle fonti di finanziamento della regione non sia soggetto a vincoli di destinazione. Il quesito anzidetto risulta illegittimo non solo perché incide sulla previsione costituzionale dell'art. 119, quinto comma, Cost., che consente allo Stato di destinare alle autonomie territoriali risorse aggiuntive per fini predeterminati, ma anche perché non rispetta lo statuto regionale laddove quest'ultimo dispone che i referendum regionali siano di tenore tale da conformarsi agli obblighi costituzionali.

Sul divieto di ingerenza dello Stato nell'esercizio delle funzioni delle Regioni, negli ambiti materiali di loro competenza, v., ex plurimis, le citate sentenze nn. 254/2013 e 168/2008.



Atti oggetto del giudizio

legge della Regione Veneto  19/06/2014  n. 15  art. 2  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 119  co. 5

Altri parametri e norme interposte

statuto regione Veneto    n.   art. 26    co. 4  lett. b)

statuto regione Veneto    n.   art. 27    co. 3