Corte dei conti - Controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari - Rendiconti dei gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna per l'anno 2012 - Atti di contestazione di responsabilità e invito a dedurre del 5 giugno 2014 e date successive, adottati dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia-Romagna, nei confronti dei capigruppo e di alcuni consiglieri regionali - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Emilia-Romagna - Atti sprovvisti di idoneità lesiva - Inammissibilità del ricorso.
È inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra enti promosso dalla Regione Emilia-Romagna in relazione agli atti di contestazione di responsabilità e invito a dedurre del 5 giugno 2014 e date successive, adottati dalla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia-Romagna nei confronti dei capigruppo e di alcuni consiglieri regionali, a seguito dell'attività di controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna per l'anno 2012. Tali atti, infatti, risultano essere sprovvisti di idoneità lesiva in quanto sono volti all'acquisizione di ulteriori elementi, se del caso anche di carattere esimente, in vista delle conclusive determinazioni che non necessariamente dovranno essere nel senso dell'inizio dell'azione di responsabilità. L'assenza di ogni univocità circa l'ulteriore seguito dell'iniziativa assunta dal Procuratore regionale non consente, perciò, di scorgere nei menzionati atti quella lesività che il ricorso ritiene, invece, di individuare.
Sull'inammissibilità del ricorso per inidoneità degli atti oggetto di conflitto a realizzare la lamentata lesione, v. la citata sentenza n. 163/1997.