Corte dei conti - Controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari - Rendiconti dei gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna per l'anno 2012 - Nota n. 5190 del 9 luglio 2014 del Procuratore regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia-Romagna, indirizzata al Presidente del Consiglio regionale, di invito al recupero di somme - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Emilia-Romagna - Lesione della autonomia istituzionale, organizzativa e contabile del Consiglio regionale - Dichiarazione che non spettava allo Stato e, per esso, alla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia-Romagna, adottare la nota impugnata - Annullamento della nota di invito al recupero di somme.
Non spettava allo Stato, e per esso alla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia-Romagna, adottare la nota n. 5190 del 9 luglio 2014, indirizzata al Presidente del Consiglio regionale, di invito al recupero amministrativo di somme spese irregolarmente, con conseguente annullamento della medesima nota. La richiesta di svolgimento di un'attività di recupero amministrativo, in danno di soggetti terzi, di somme spese irregolarmente, senza che peraltro sia intervenuta alcuna pronuncia giurisdizionale che abbia accertato effettivamente tale irregolarità, esula dalle facoltà della magistratura inquirente e per ciò solo incide sull'autonomia organizzativa della Regione.
Sull'annullamento di una nota del Procuratore contabile fondata sull'art. 74 del regio decreto n. 1214 del 1934, con la quale era stato richiesto all'amministrazione «l'attuale residenza» dei responsabili di documenti istruttori e degli autori di alcune deliberazioni, v. la citata sentenza n. 100/1995.