Bilancio e contabilità pubblica - Concorso delle autonomie speciali all'equilibrio dei bilanci e alla sostenibilità del debito pubblico - Riserva all'erario delle nuove e maggiori entrate derivanti dal d.l. n. 138 del 2011 e dal d.l. n. 201 del 2011, per un periodo di cinque anni, per essere interamente destinate alla copertura degli oneri per il servizio del debito pubblico, in coerenza con il trattato c.d. fiscal compact - Definizione delle modalità di individuazione del maggior gettito, attraverso separata contabilizzazione, con apposito d.m. sentiti i Presidenti delle giunte regionali interessati - Proroga per gli anni 2014-2016 del contributo di solidarietà di cui all'art. 2, comma 2, del d.l. n. 138 del 2011 - Ricorso della Regione Siciliana - Lamentata sottrazione delle risorse necessarie per l'esercizio delle funzioni, lesiva della garanzia degli equilibri di bilancio delle pubbliche amministrazioni - Difetto di motivazione - Inammissibilità della questione.
È inammissibile la questione di legittimità costituzionale - promossa dalla Regione siciliana in riferimento agli artt. 20 e 43 dello Statuto speciale e 81, sesto comma, 97, primo comma, e 119 Cost. - dell'art. 1, commi 508 e 590, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che prevede che il contributo di solidarietà di cui all'art. 2, comma 2, del d.l. n. 138 del 2011 continui ad applicarsi per il periodo 2014-2016. La ricorrente ha motivato il fondamento del ricorso in modo generico e assertivo, limitandosi a indicare i parametri che ha assunto come violati senza bene identificare le ragioni dei dubbi di legittimità costituzionale.
Sulla necessità che i termini delle questioni di legittimità costituzionale debbano essere ben identificati v., ex multis, le citate sentenze nn. 273/2015, 218/2015, 176/2015 e 131/2015.
Sull'esigenza che nei giudizi diretti l'adeguata motivazione a fondamento della richiesta di illegittimità costituzionale si ponga in termini perfino più pregnanti rispetto a quelli incidentali v., ex multis, le citate sentenze nn. 273/2015, 233/2015, 218/2015, 153/2015 e 142/2015.
Sull'inammissibilità del ricorso afflitto da genericità e assertività delle censure, v., ex multis, le citate sentenze nn. 273/2015, 184/2014, 185/2011, 129/2011, 114/2011 68/2011, 278/2010 e 45/2010.