Sentenza 185/2016 (ECLI:IT:COST:2016:185)
Massima numero 38998
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GROSSI - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del
06/07/2016; Decisione del
06/07/2016
Deposito del 20/07/2016; Pubblicazione in G. U. 27/07/2016
Titolo
Paesaggio - Norme della Regione Molise - Previsione che la Giunta regionale adotta , entro il 31 maggio 2016, i Piani paesistici esecutivi di ambito di cui all'art. 11 della legge regionale n. 24 del 1989 - Ricorso del Governo - Ritenuto contrasto con le norme statali che impongono la copianificazione Stato-Regioni in materia paesaggistica - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Ius superveniens satisfattivo della pretesa di parte ricorrente - Norma medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.
Paesaggio - Norme della Regione Molise - Previsione che la Giunta regionale adotta , entro il 31 maggio 2016, i Piani paesistici esecutivi di ambito di cui all'art. 11 della legge regionale n. 24 del 1989 - Ricorso del Governo - Ritenuto contrasto con le norme statali che impongono la copianificazione Stato-Regioni in materia paesaggistica - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Ius superveniens satisfattivo della pretesa di parte ricorrente - Norma medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.
Testo
E' cessata la materia del contendere in relazione alla questione di legittimità costituzionale - promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s), Cost. - dell'art. 17 della legge della Regione Molise 14 aprile 2015, n. 7, che rimette alla Giunta regionale l'adozione, entro il 31 maggio del 2016, dei Piani paesistici esecutivi di ambito di cui all'art. 11 della legge regionale n. 24 del 1989. Infatti, successivamente alla proposizione del ricorso è intervenuta la legge regionale n. 13 del 2015, che ha inciso sulle disposizioni impugnate in senso satisfattivo della pretesa avanzata. Inoltre, il lungo termine finale previsto dalla norma poi abrogata e la naturale complessità del procedimento amministrativo ivi previsto, volto all'adozione dello strumento pianificatorio, consentono di escludere l'applicazione della disposizione impugnata.
E' cessata la materia del contendere in relazione alla questione di legittimità costituzionale - promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s), Cost. - dell'art. 17 della legge della Regione Molise 14 aprile 2015, n. 7, che rimette alla Giunta regionale l'adozione, entro il 31 maggio del 2016, dei Piani paesistici esecutivi di ambito di cui all'art. 11 della legge regionale n. 24 del 1989. Infatti, successivamente alla proposizione del ricorso è intervenuta la legge regionale n. 13 del 2015, che ha inciso sulle disposizioni impugnate in senso satisfattivo della pretesa avanzata. Inoltre, il lungo termine finale previsto dalla norma poi abrogata e la naturale complessità del procedimento amministrativo ivi previsto, volto all'adozione dello strumento pianificatorio, consentono di escludere l'applicazione della disposizione impugnata.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Molise
14/04/2015
n. 7
art. 17
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 2
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 22/01/2004
n. 42
art.