Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento nel giudizio incidentale - Interveniente portatore di interesse qualificato direttamente collegato al rapporto sostanziale dedotto nel giudizio a quo - Ammissibilità dell'intervento.
È dichiarato ammissibile - con ordinanza letta in udienza - l'intervento dell'INPS nel giudizio incidentale di legittimità costituzionale avente ad oggetto l'articolo unico della legge n. 1746 del 1962. L'istituto previdenziale - pur non essendo parte del giudizio a quo - è portatore di un interesse qualificato, direttamente collegato al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e suscettibile di essere inciso dall'esito del processo principale, dal momento che è preposto all'erogazione delle prestazioni (pensionistiche e di buonuscita) reclamate in esso dai ricorrenti. (Precedente citato: sentenza n. 244 del 2014 ed allegata ordinanza dibattimentale).
Per costante giurisprudenza costituzionale, nei giudizi in via incidentale sono legittimati ad intervenire i soggetti che, pur non essendo parti del giudizio principale, siano portatori di un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio. (Precedenti citati: ordinanze n. 318 del 2013, n. 134 del 2013 e n. 116 del 2013).