Sentenza 263/2016 (ECLI:IT:COST:2016:263)
Massima numero 39292
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GROSSI  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  18/10/2016;  Decisione del  18/10/2016
Deposito del 14/12/2016; Pubblicazione in G. U. 21/12/2016
Massime associate alla pronuncia:  39289  39290  39291


Titolo
Pronunce della Corte costituzionale - Dichiarazione di incostituzionalità di norme della Regione Siciliana relative alle procedure di gara negli appalti non transfrontalieri - Effetti - Applicabilità della disciplina del codice dei contratti pubblici - Conseguente insussistenza di vuoto normativo.

Testo
La dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 19, commi 6, 6-bis, 6-ter e 6-quater, della legge reg. Sicilia n. 12 del 2011 - il primo come sostituito, gli altri come introdotti dall'art. 1 della legge reg. Sicilia n. 14 del 2015 - non comporta alcun vuoto normativo, trovando applicazione la disciplina delle offerte anomale e dei contratti sotto la soglia di rilevanza comunitaria dettata dal codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 163 del 2006). (Precedente citato: sentenza n. 114 del 2011).

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  12/07/2011  n. 12  art. 19  co. 6

legge della Regione siciliana  10/07/2015  n. 14  art. 1  co. 

legge della Regione siciliana  12/07/2011  n. 12  art. 19  co. 6

legge della Regione siciliana  12/07/2011  n. 12  art. 19  co. 6

legge della Regione siciliana  12/07/2011  n. 12  art. 19  co. 6

legge della Regione siciliana  10/07/2015  n. 14  art. 1  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte