Sentenza 286/2016 (ECLI:IT:COST:2016:286)
Massima numero 39314
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore AMATO
Udienza Pubblica del  08/11/2016;  Decisione del  08/11/2016
Deposito del 21/12/2016; Pubblicazione in G. U. 28/12/2016
Massime associate alla pronuncia:  39313  39315  39316  39317  39318  39319  39320


Titolo
Oggetto del giudizio - Norma non espressamente prevista, ma implicitamente presupposta e desumibile da disposizioni regolatrici di fattispecie diverse - Attuale vigenza e forza imperativa nel sistema - Sottoponibilità allo scrutinio incidentale di legittimità costituzionale.

Testo
Non vi è ragione di dubitare dell'attuale vigenza e forza imperativa della norma in base alla quale il cognome del padre si estende ipso iure al figlio. Sebbene non abbia trovato corpo in una disposizione espressa, essa è presupposta e desumibile dalle disposizioni, regolatrici di fattispecie diverse, individuate dal rimettente (artt. 237, 262 e 299 cod. civ., 33 e 34 del d.P.R. n. 396 del 2000; nonché, solo a fini esplicativi, art. 72, primo comma, del r.d. n. 1238 del 1939, abrogato dall'art. 110 del citato d.P.R.), e la sua perdurante immanenza nel sistema, come traduzione in regola dello Stato di un'usanza consolidata nel tempo, è stata già riconosciuta sia dalla giurisprudenza costituzionale, sia dalla giurisprudenza di legittimità. (Precedenti citati: sentenze n. 61 del 2006 e n. 176 del 1988; ordinanze n. 145 del 2007 e n. 586 del 1988).

Atti oggetto del giudizio

codice civile    n.   art. 237  co. 

codice civile    n.   art. 262  co. 

codice civile    n.   art. 299  co. 

regio decreto  09/07/1939  n. 1238  art. 72  co. 1

decreto del Presidente della Repubblica  03/11/2000  n. 396  art. 33  co. 

decreto del Presidente della Repubblica  03/11/2000  n. 396  art. 34  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte