Bilancio e contabilità pubblica - Riserva quinquennale all'erario delle maggiori entrate derivanti dai decreti-legge n. 138 e n. 201 del 2011 - Modalità di individuazione del maggior gettito percepito nel territorio della Regione Valle d'Aosta - Determinazione unilaterale con decreto del Direttore generale delle finanze e del Ragioniere generale dello Stato - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Valle d'Aosta - Successiva rinuncia accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo.
È dichiarato estinto - per rinuncia al ricorso, accettata dal Presidente del Consiglio dei ministri, costituito in giudizio - il processo relativo al conflitto di attribuzione promosso dalla Regione Valle d'Aosta avverso il decreto del Direttore generale delle finanze e del Ragioniere generale dello Stato 20 luglio 2012, recante le modalità di individuazione delle maggiori entrate derivanti dai decreti-legge n. 138 e n. 201 del 2011, riservate per un quinquennio all'erario, percepite nel territorio della Regione ricorrente. (Nella specie, la rinuncia risulta motivata da sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del conflitto e constatato rispetto del principio dell'intesa nelle determinazioni ministeriali successive a quella impugnata).
Ai sensi dell'art. 25, comma 5, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso per conflitto di attribuzione tra enti, seguita dall'accettazione della controparte costituita, comporta l'estinzione del processo. (Precedenti citati: ordinanze n. 138 del 2016, n. 98 del 2016 e n. 71 del 2016).