Sentenza 17/2017 (ECLI:IT:COST:2017:17)
Massima numero 39537
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore ZANON
Udienza Pubblica del  07/12/2016;  Decisione del  07/12/2016
Deposito del 24/01/2017; Pubblicazione in G. U. 01/02/2017
Massime associate alla pronuncia:  39536  39538  39539  39540


Titolo
Minori - Interesse del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori - Riconoscimento e tutela sia nell'ordinamento costituzionale (con la previsione della protezione dell'infanzia), sia nell'ordinamento internazionale (in particolare, nella Convenzione sui diritti del fanciullo e nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE) - Possibile bilanciamento con interessi contrapposti, anch'essi di rilievo costituzionale, come quelli di difesa sociale.

Testo

La giurisprudenza costituzionale ha più volte evidenziato la speciale rilevanza dell'interesse del figlio minore a vivere e a crescere nell'ambito della propria famiglia, mantenendo un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori, ed ha riconosciuto che tale interesse è complesso e articolato in diverse situazioni giuridiche, che trovano riconoscimento e tutela sia nell'ordinamento costituzionale interno - il quale demanda alla Repubblica di proteggere l'infanzia, favorendo gli istituti necessari a tale scopo (art. 31, secondo comma, Cost.) - sia nell'ordinamento internazionale, nel quale gli artt. 3, comma 1, della Convenzione sui diritti del fanciullo, e 24, comma 2, della Carta dei diritti fondamentali dell'UE qualificano come "superiore" l'interesse del minore, stabilendo che in tutte le decisioni relative ad esso, adottate da autorità pubbliche o istituzioni private, tale interesse deve essere considerato "preminente": precetto, questo, che assume una pregnanza particolare quando si discuta dell'interesse del bambino in tenera età a godere dell'affetto e delle cure materne. (Precedenti citati: sentenze n. 239 del 2014, n. 7 del 2013 e n. 31 del 2012).

L'elevato rango dell'interesse del minore a fruire in modo continuativo dell'affetto e delle cure materne, tuttavia, non lo sottrae in assoluto ad un possibile bilanciamento con interessi contrapposti, pure di rilievo costituzionale, quali sono certamente quelli di difesa sociale, sottesi alle esigenze cautelari, laddove la madre sia imputata di gravi delitti. (Precedente citato: sentenza n. 239 del 2014).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 31  co. 2

Altri parametri e norme interposte

   n.   art.   Convenzione sui diritti del fanciullo, art. 3  co. 1  

Carta dei diritti fondamentali U.E.    n.   art. 24    co. 2