Sentenza 17/2017 (ECLI:IT:COST:2017:17)
Massima numero 39540
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore ZANON
Udienza Pubblica del  07/12/2016;  Decisione del  07/12/2016
Deposito del 24/01/2017; Pubblicazione in G. U. 01/02/2017
Massime associate alla pronuncia:  39536  39537  39538  39539


Titolo
Processo penale - Misure cautelari - Custodia cautelare in carcere - Applicazione nei confronti della madre di minori imputata per gravi reati - Divieto solo in presenza di prole di età non superiore a sei anni - Eventuale pronuncia della Corte costituzionale che affermi l'applicabilità del divieto oltre il sesto anno d'età del minore nei casi di assenza del padre - Eccentricità della sua ratio rispetto alle disposizioni del codice di procedura penale e dell'ordinamento penitenziario, attualmente orientate ad assicurare in via primaria il rapporto del minore con la madre.

Testo
Lungi dal giovare alla continuità del rapporto tra madri imputate e figli minori, una pronuncia - peraltro non richiesta dal rimettente Tribunale di Roma - che affermi, nei casi di assenza del padre (in specie, esso pure ristretto in custodia carceraria), il divieto di disporre o mantenere la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti della madre, pur oltre il limite del sesto anno di età del minore (previsto dall'art. 275, comma 4, cod. proc. pen.), risulterebbe ispirata al principio dell'indispensabile presenza di uno dei due genitori, giustificando persino la custodia in carcere della madre se il padre è presente, secondo una ratio del tutto eccentrica rispetto al contesto normativo desumibile dalle disposizioni del codice di procedura penale e dell'ordinamento penitenziario, attualmente orientate nel senso di assicurare in via primaria il rapporto del minore con la madre.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte