Sentenza 35/2017 (ECLI:IT:COST:2017:35)
Massima numero 39592
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI - Redattore ZANON
Udienza Pubblica del
25/01/2017; Decisione del
25/01/2017
Deposito del 09/02/2017; Pubblicazione in G. U. 15/02/2017
Titolo
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento nel giudizio incidentale - Interveniente nella qualità di cittadino elettore - Difetto di legittimazione - Inammissibilità dell'intervento.
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento nel giudizio incidentale - Interveniente nella qualità di cittadino elettore - Difetto di legittimazione - Inammissibilità dell'intervento.
Testo
Nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dai Tribunali di Trieste e Genova, aventi ad oggetto disposizioni che disciplinano l'elezione della Camera dei deputati, è dichiarato inammissibile - per difetto di legittimazione - l'intervento spiegato in proprio dal legale rappresentante del Codacons, Giuseppe Ursini, nella mera qualità di cittadino elettore. In tale veste, la posizione soggettiva dell'interveniente non può essere distintamente pregiudicata dalla decisione della Corte costituzionale, più di quanto possa esserlo quella di qualunque altro cittadino elettore.
Nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dai Tribunali di Trieste e Genova, aventi ad oggetto disposizioni che disciplinano l'elezione della Camera dei deputati, è dichiarato inammissibile - per difetto di legittimazione - l'intervento spiegato in proprio dal legale rappresentante del Codacons, Giuseppe Ursini, nella mera qualità di cittadino elettore. In tale veste, la posizione soggettiva dell'interveniente non può essere distintamente pregiudicata dalla decisione della Corte costituzionale, più di quanto possa esserlo quella di qualunque altro cittadino elettore.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte