Sentenza 35/2017 (ECLI:IT:COST:2017:35)
Massima numero 40255
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore ZANON
Udienza Pubblica del  25/01/2017;  Decisione del  25/01/2017
Deposito del 09/02/2017; Pubblicazione in G. U. 15/02/2017
Massime associate alla pronuncia:  39590  39591  39592  39593  39594  39595  39596  39597  39598  39599  39600  39601  39602  39603  39604  39605  39606  39607  39608  39609  39610  40248  40249  40250  40251  40252  40253  40254  40256  40257  40258  40259  40260  40261


Titolo
Prospettazione della questione incidentale - Formulazione contraddittoria della motivazione (volta a un intervento manipolativo) e del petitum (volto a una pronuncia ablativa) - Sostanziale attinenza al merito e non all'ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo
Non è accolta l'eccezione di inammissibilità - per formulazione contraddittoria della motivazione e del petitum (rispettivamente volti a un intervento additivo o manipolativo e a una pronuncia ablativa) - della questione di legittimità costituzionale dell'art. 85 del d.P.R. n. 361 del 1957, come modificato dall'art. 2, comma 27, della legge n. 52 del 2015 (c.d. Italicum), nella parte in cui consente al capolista eletto in più collegi plurinominali di dichiarare alla Presidenza della Camera dei deputati, entro otto giorni dalla data dell'ultima proclamazione, quale collegio plurinominale prescelga. Nella sostanza, l'obiezione - secondo cui sussiste in materia discrezionalità legislativa, molteplici essendo le soluzioni idonee a colmare la lacuna derivante dall'accoglimento, nessuna a rime costituzionalmente obbligate - finisce per confondersi con il merito stesso della censura, che va quindi affrontato.

Atti oggetto del giudizio

decreto del Presidente della Repubblica  30/03/1957  n. 361  art. 85  co. 

legge  06/05/2015  n. 52  art. 2  co. 27

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte