Sentenza 39/2017 (ECLI:IT:COST:2017:39)
Massima numero 39390
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GROSSI  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  10/01/2017;  Decisione del  10/01/2017
Deposito del 24/02/2017; Pubblicazione in G. U. 01/03/2017
Massime associate alla pronuncia:  39391  39392  39393


Titolo
Ricorso in via principale - Parametri evocati - Mancata coincidenza con quelli indicati nella delibera autorizzativa dell'impugnazione - Individuazione da parte dell'Avvocatura dello Stato nell'esercizio del suo ruolo professionale - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo
Nel giudizio promosso dal Governo avverso la legge reg. Abruzzo n. 29 del 2015, non è accolta l'eccezione di inammissibilità per non coincidenza dei parametri rispettivamente indicati nel ricorso e nella delibera autorizzativa dell'impugnazione (evocandosi nella seconda solo l'art. 6, comma 17, del d.lgs. n. 152 del 2006 e non anche l'art. 117, secondo comma, lett. s, Cost.). Sulla base dell'indicazione delle norme regionali ritenute lesive - formulata nella delibera governativa con la necessaria chiarezza - l'Avvocatura dello Stato ha esercitato il suo ruolo professionale, individuando tutti i principi costituzionali e le norme con cui tali disposizioni si ponevano in contrasto.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione Abruzzo  14/10/2015  n. 29  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 2

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  03/04/2006  n. 152  art. 6    co. 17  

decreto legge  22/06/2012  n. 83  art. 35    co. 1  

legge  07/08/2012  n. 134  art.