Sentenza 111/2017 (ECLI:IT:COST:2017:111)
Massima numero 40757
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI - Redattore SCIARRA
Udienza Pubblica del
05/04/2017; Decisione del
05/04/2017
Deposito del 12/05/2017; Pubblicazione in G. U. 17/05/2017
Titolo
Unione europea - Primato del diritto dell'Unione - Obblighi per il giudice nazionale - Non applicazione delle disposizioni di diritto interno contrastanti con quelle dell'UE immediatamente applicabili, salvo il rispetto dei c.d. controlimiti all'adattamento.
Unione europea - Primato del diritto dell'Unione - Obblighi per il giudice nazionale - Non applicazione delle disposizioni di diritto interno contrastanti con quelle dell'UE immediatamente applicabili, salvo il rispetto dei c.d. controlimiti all'adattamento.
Testo
La non applicazione delle disposizioni di diritto interno incompatibili con il diritto dell'Unione europea - non equiparabile in alcun modo a ipotesi di abrogazione o di deroga, né a forme di caducazione o di annullamento per invalidità delle stesse - rientra tra gli obblighi del giudice nazionale, vincolato all'osservanza del diritto dell'UE e alla garanzia dei diritti che lo stesso ha generato, con il solo limite del rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e dei diritti inalienabili della persona. (Precedente citato: sentenza n. 389 del 1989).
La non applicazione delle disposizioni di diritto interno incompatibili con il diritto dell'Unione europea - non equiparabile in alcun modo a ipotesi di abrogazione o di deroga, né a forme di caducazione o di annullamento per invalidità delle stesse - rientra tra gli obblighi del giudice nazionale, vincolato all'osservanza del diritto dell'UE e alla garanzia dei diritti che lo stesso ha generato, con il solo limite del rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e dei diritti inalienabili della persona. (Precedente citato: sentenza n. 389 del 1989).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte