Ordinanza 145/2017 (ECLI:IT:COST:2017:145)
Massima numero 40054
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI - Redattore BARBERA
Udienza Pubblica del
24/05/2017; Decisione del
24/05/2017
Deposito del 21/06/2017; Pubblicazione in G. U. 28/06/2017
Massime associate alla pronuncia:
40055
Titolo
Responsabilità amministrativa e contabile - Risarcimento del danno all'immagine della pubblica amministrazione - Esercizio dell'azione da parte della procura della Corte dei conti - Possibilità nei casi di condanna del pubblico dipendente per reati diversi da quelli contro la pubblica amministrazione - Omessa previsione - Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di eguaglianza e di imparzialità e buon andamento della PA - Sopravvenuta modificazione del quadro normativo di riferimento - Necessità di nuovo esame della rilevanza e dei termini delle questioni - Restituzione degli atti al rimettente.
Responsabilità amministrativa e contabile - Risarcimento del danno all'immagine della pubblica amministrazione - Esercizio dell'azione da parte della procura della Corte dei conti - Possibilità nei casi di condanna del pubblico dipendente per reati diversi da quelli contro la pubblica amministrazione - Omessa previsione - Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di eguaglianza e di imparzialità e buon andamento della PA - Sopravvenuta modificazione del quadro normativo di riferimento - Necessità di nuovo esame della rilevanza e dei termini delle questioni - Restituzione degli atti al rimettente.
Testo
È ordinata la restituzione degli atti alla Corte dei conti, sez. giur. reg. Liguria, perché riesamini, alla stregua dello ius superveniens, la rilevanza e i termini delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 30-ter, del d.l. n. 78 del 2009 (conv., con modif., nella legge n. 102 del 2009), come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, del d.l. n. 103 del 2009 (conv., con modif., nella legge n. 141 del 2009), censurato - in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. - nella parte in cui esclude l'esercizio dell'azione del P.M. contabile per il risarcimento del danno all'immagine conseguente a reati commessi da pubblici dipendenti, diversi da quelli contro la pubblica amministrazione di cui al Capo I del Titolo II del Libro II del codice penale. I sopravvenuti artt. 4, comma 1, lett. g) e h), dell'allegato 3 al d.lgs. n. 174 del 2016, e 37 del d.lgs. n. 33 del 2013 - l'uno abrogando, dal 7 ottobre 2016, il primo periodo del censurato art. 17, comma 30-ter, e l'art. 7 della legge n. 97 del 2001, l'altro modificando l'art. 46, comma 1, del d.lgs. n. 33 del 2013 (evocato a sostegno della denunciata irragionevolezza) - hanno inciso sulla disposizione censurata e comunque hanno realizzato una significativa modificazione del quadro normativo di riferimento, tale da influire sul contenuto e sulla prospettazione delle censure. (Precedenti citati: ordinanze n. 25 del 2017 e n. 115 del 2016).
È ordinata la restituzione degli atti alla Corte dei conti, sez. giur. reg. Liguria, perché riesamini, alla stregua dello ius superveniens, la rilevanza e i termini delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 30-ter, del d.l. n. 78 del 2009 (conv., con modif., nella legge n. 102 del 2009), come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, del d.l. n. 103 del 2009 (conv., con modif., nella legge n. 141 del 2009), censurato - in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. - nella parte in cui esclude l'esercizio dell'azione del P.M. contabile per il risarcimento del danno all'immagine conseguente a reati commessi da pubblici dipendenti, diversi da quelli contro la pubblica amministrazione di cui al Capo I del Titolo II del Libro II del codice penale. I sopravvenuti artt. 4, comma 1, lett. g) e h), dell'allegato 3 al d.lgs. n. 174 del 2016, e 37 del d.lgs. n. 33 del 2013 - l'uno abrogando, dal 7 ottobre 2016, il primo periodo del censurato art. 17, comma 30-ter, e l'art. 7 della legge n. 97 del 2001, l'altro modificando l'art. 46, comma 1, del d.lgs. n. 33 del 2013 (evocato a sostegno della denunciata irragionevolezza) - hanno inciso sulla disposizione censurata e comunque hanno realizzato una significativa modificazione del quadro normativo di riferimento, tale da influire sul contenuto e sulla prospettazione delle censure. (Precedenti citati: ordinanze n. 25 del 2017 e n. 115 del 2016).
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
01/07/2009
n. 78
art. 17
co. 30
legge
03/08/2009
n. 102
art.
co.
decreto-legge
03/08/2009
n. 103
art. 1
co. 1
legge
03/10/2009
n. 141
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte