Sentenza 149/2017 (ECLI:IT:COST:2017:149)
Massima numero 39989
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  04/04/2017;  Decisione del  04/04/2017
Deposito del 27/06/2017; Pubblicazione in G. U. 05/07/2017
Massime associate alla pronuncia:  39990  39991  39992  39993


Titolo
Imposte e tasse - Agevolazioni fiscali - Crediti d'imposta per i costi di ricerca e sviluppo sostenuti dalle imprese - Assoggettamento a un tetto massimo di stanziamento e a una procedura di ammissione selettiva - Omessa previsione di salvezza dei diritti sorti in relazione ad attività di ricerca avviate prima della data (29 novembre 2008) di entrata in vigore della normativa censurata - Denunciata lesione del principio di affidamento nella certezza delle situazioni giuridiche - Mancata valutazione, da parte del rimettente, di disposizioni successive incidenti sul quadro normativo - Inammissibilità delle questioni.

Testo
Sono dichiarate inammissibili - per omessa considerazione di disposizioni successive a quelle censurate - le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 29, commi 1, 2, lett. a), e 3, del d.l. n. 185 del 2008 (conv., con modif., nella legge n. 2 del 2009), censurato dalla Commissione tributaria regionale del Veneto, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, nell'introdurre un tetto massimo di stanziamento e una procedura per la selezione dei crediti d'imposta regolati dall'art. 1, commi 280-283, della legge n. 296 del 2006, non fa salvi i diritti sorti in relazione ad attività di ricerca e sviluppo avviate prima del 29 novembre 2008 (data di entrata in vigore del d.l. citato). Il giudice a quo non ha valutato l'impatto sul quadro normativo di riferimento dei successivi artt. 2, comma 236, della legge n. 191 del 2009 e 4, comma 1, del d.l. n. 40 del 2010, che introducono novità non marginali nel complesso normativo in esame; né ha spiegato - come invece occorreva - perché la disciplina da essi introdotta, sensibilmente più favorevole al contribuente-creditore, sia tale da non far venir meno il vulnus costituzionale denunciato e, ciò nonostante, sia non meritevole di censura. (Precedente specifico citato: sentenza n. 236 del 2014).

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  29/11/2008  n. 185  art. 29  co. 1

decreto-legge  29/11/2008  n. 185  art. 29  co. 2

decreto-legge  29/11/2008  n. 185  art. 29  co. 3

legge  28/11/2009  n. 2  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte