Sentenza 147/2025 (ECLI:IT:COST:2025:147)
Massima numero 47024
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMOROSO  - Redattore PATRONI GRIFFI
Udienza Pubblica del  07/07/2025;  Decisione del  07/07/2025
Deposito del 14/10/2025; Pubblicazione in G. U. 15/10/2025
Massime associate alla pronuncia:  47025  47026  47027


Titolo
Unione europea - Diritto dell'Unione europea - Disposizioni con efficacia diretta - Eventuale contrasto con norme interne - Doppia pregiudizialità - Concorso di strumenti di tutela, a garanzia del primato del diritto dell'Unione - Possibilità di non applicare le disposizioni interne, se necessario previo rinvio pregiudiziale, ovvero sollevare questione di legittimità costituzionale - Efficacia erga omnes della sentenza di illegittimità costituzionale, a vantaggio ulteriore della certezza del diritto. (Classif. 258003).

Testo

La circostanza per cui il rimettente dubiti della compatibilità delle disposizioni censurate in riferimento tanto a parametri costituzionali, quanto a plurime norme del diritto dell’Unione europea, non inficia l’ammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale sollevate. In evenienze del genere, infatti, è lasciata al giudice la scelta di quale rimedio avvalersi tra l’incidente di costituzionalità e la non applicazione del diritto nazionale, eventualmente previo rinvio pregiudiziale alla Corte GUE, in quanto anche il sindacato accentrato di costituzionalità garantisce il primato del diritto dell’Unione. Si è anzi anche riconosciuto che i due rimedi possono contestualmente essere esperiti, quando ricorrano le condizioni per non applicare il diritto nazionale incompatibile con il diritto dell’Unione e al contempo sollevare su di esso questione di legittimità costituzionale: si realizza così a pieno un concorso di rimedi giurisdizionali che esclude ogni preclusione e che coopera nella costruzione di tutele sempre più integrate. Peraltro, l’interlocuzione con la Corte costituzionale ha il pregio, in caso di accoglimento delle questioni, di rimuovere le norme censurate dall’ordinamento con effetti erga omnes, offrendo dunque una garanzia aggiuntiva al primato del diritto dell’Unione e un tutt’altro che trascurabile beneficio al valore di rilievo costituzionale della certezza del diritto. (Precedenti: S. 7/2025 - mass. 46662; S. 1/2025 - mass. 46620; S. 181/2024 - mass. 46445; S. 15/2024 - mass. 45984; S. 20/2019 - mass. 42459; S. 269/2017 - mass. 41943).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte