Sentenza 11/2018 (ECLI:IT:COST:2018:11)
Massima numero 39746
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore PROSPERETTI
Udienza Pubblica del  05/12/2017;  Decisione del  05/12/2017
Deposito del 30/01/2018; Pubblicazione in G. U. 07/02/2018
Massime associate alla pronuncia:  39747  39748  39749


Titolo
Rilevanza della questione incidentale - Descrizione sintetica della fattispecie di causa - Riconducibilità all'ambito di applicazione della disposizione scrutinata - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo

Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per insufficiente descrizione della fattispecie, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 67 del r.d.l. n. 680 del 1938, nella parte in cui non prevede per gli impiegati degli enti locali la facoltà di riscattare, ai fini previdenziali, il servizio prestato in qualità di vice pretore reggente per un tempo non inferiore a sei mesi. Il rimettente fornisce, seppur in modo sintetico, una descrizione della fattispecie concreta che ne rende evidente la riconducibilità all'ambito di applicazione della disposizione scrutinata, così chiarendo la rilevanza della questione.

La giurisprudenza costituzionale ha più volte ribadito che una questione di legittimità costituzionale può ritenersi validamente posta qualora il giudice a quo fornisca un'interpretazione non implausibile della disposizione contestata, che per una valutazione compiuta in una fase meramente iniziale del processo, egli ritenga di voler applicare nel giudizio principale e su cui nutra dubbi non arbitrari di conformità a determinate norme costituzionali. (Precedente citato: sentenza n. 51 del 2015).



Atti oggetto del giudizio

regio decreto legge  03/03/1938  n. 680  art. 67  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte