Sentenza 24/2018 (ECLI:IT:COST:2018:24)
Massima numero 39816
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI  - Redattore DE PRETIS
Udienza Pubblica del  10/01/2018;  Decisione del  10/01/2018
Deposito del 09/02/2018; Pubblicazione in G. U. 14/02/2018
Massime associate alla pronuncia:  39810  39811  39812  39813  39814  39815


Titolo
Ordinamento giudiziario - Trattamento economico dei magistrati - Riallineamento stipendiale per i consiglieri di Stato vincitori di concorso a magistrato di corte d'appello o di Cassazione - Abrogazione retroattiva con norma d'interpretazione autentica e inefficacia di provvedimenti e decisioni difformi - Questione sollevata nel corso di giudizio di ottemperanza precluso da giudicato - Difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni.

Testo
Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 50, comma 4, della legge n. 388 del 2000, sollevate - in riferimento agli artt. 3, 24, 97, 111 e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 6 e 13 della CEDU - dal Consiglio di Stato, sez. quarta, nel corso di giudizio di ottemperanza riproposto a seguito dell'annullamento, per difetto di giurisdizione, da parte delle sezioni unite della Cassazione, di precedente sentenza favorevole. La riproposizione in un nuovo giudizio, da parte dei medesimi ricorrenti, della stessa azione di ottemperanza trova un ostacolo evidente e insormontabile nella preclusione da giudicato, che il Presidente del Consiglio dei ministri afferma di avere eccepito nel giudizio a quo e che comunque sarebbe rilevabile d'ufficio.

Atti oggetto del giudizio

legge  23/12/2000  n. 388  art. 50  co. 4

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 111

Costituzione  art. 117  co. 1

Altri parametri e norme interposte

Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali    n.   art. 6  

Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali    n.   art. 13