Sentenza 33/2018 (ECLI:IT:COST:2018:33)
Massima numero 39864
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GROSSI  - Redattore MODUGNO
Udienza Pubblica del  08/11/2017;  Decisione del  08/11/2017
Deposito del 21/02/2018; Pubblicazione in G. U. 28/02/2018
Massime associate alla pronuncia:  39858  39859  39860  39861  39862  39863  39865  39866


Titolo
Reati e pene - Provvedimenti di contrasto della criminalità organizzata - Confisca c.d. allargata - Estensione al reato di ricettazione - Applicabilità della misura da parte del giudice dell'esecuzione - Ammissibilità della questione.

Testo
È ammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12-sexies, comma 1, del d.l. n. 306 del 1992, come conv., nonostante che la Corte d'appello di Reggio Calabria, giudice rimettente, sia stata chiamata a pronunciarsi sull'applicabilità della confisca "allargata" in veste di giudice dell'esecuzione. È pacifico in giurisprudenza che la confisca c.d. allargata, prevista dalla norma censurata, stante la sua natura obbligatoria, possa essere disposta dal giudice dell'esecuzione a norma dell'art. 676, comma 1, cod. proc. pen., qualora non vi abbia provveduto il giudice della cognizione. La giurisprudenza è, altresì, unanime nel ritenere che la misura possa essere disposta senza formalità con ordinanza (c.d. procedura de plano), perché l'iniziale deficit di garanzie verrebbe colmato dalla facoltà dell'interessato di attivare, mediante opposizione, il procedimento di esecuzione ai sensi dell'art. 666 cod. proc. pen., che assicura il contraddittorio e l'acquisizione delle prove, come avvenuto nel procedimento a quo (soluzione normativamente recepita dal comma 4-sexies dell'art. censurato, aggiunto dall'art. 31 della legge n. 161 del 2017).

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  08/06/1992  n. 306  art. 12  co. 1

legge  07/08/1992  n. 356  art.   co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte