Sentenza 92/2018 (ECLI:IT:COST:2018:92)
Massima numero 40174
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI - Redattore MODUGNO
Udienza Pubblica del
21/02/2018; Decisione del
21/02/2018
Deposito del 27/04/2018; Pubblicazione in G. U. 02/05/2018
Titolo
Minori - Assunzione della testimonianza di un minore - Riconoscimento e tutela della sua personalità, quale valore di sicuro rilievo costituzionale - Necessario bilanciamento con valori contrapposti, anch'essi di rilievo costituzionale, come quelli del contraddittorio e del diritto di difesa nel processo penale, nonché dalle regole sulla competenza territoriale.
Minori - Assunzione della testimonianza di un minore - Riconoscimento e tutela della sua personalità, quale valore di sicuro rilievo costituzionale - Necessario bilanciamento con valori contrapposti, anch'essi di rilievo costituzionale, come quelli del contraddittorio e del diritto di difesa nel processo penale, nonché dalle regole sulla competenza territoriale.
Testo
Con riguardo alla tutela del minore la cui testimonianza sia necessaria nel processo penale occorre necessariamente procedere al bilanciamento di valori contrapposti: da un lato, la tutela della personalità del minore, obiettivo di sicuro rilievo costituzionale; dall'altro, i valori coinvolti dal processo penale, quali quelli espressi dai principi, anch'essi di rilievo costituzionale, del contraddittorio e del diritto di difesa - in forza dei quali l'accusato deve essere posto in grado di confrontarsi in modo diretto con il materiale probatorio e, in specie, con le prove dichiarative - nonché dalle regole sulla competenza territoriale. (Precedente citato: sentenza n. 262 del 1998).
Con riguardo alla tutela del minore la cui testimonianza sia necessaria nel processo penale occorre necessariamente procedere al bilanciamento di valori contrapposti: da un lato, la tutela della personalità del minore, obiettivo di sicuro rilievo costituzionale; dall'altro, i valori coinvolti dal processo penale, quali quelli espressi dai principi, anch'essi di rilievo costituzionale, del contraddittorio e del diritto di difesa - in forza dei quali l'accusato deve essere posto in grado di confrontarsi in modo diretto con il materiale probatorio e, in specie, con le prove dichiarative - nonché dalle regole sulla competenza territoriale. (Precedente citato: sentenza n. 262 del 1998).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte