Sentenza 116/2018 (ECLI:IT:COST:2018:116)
Massima numero 41260
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI  - Redattore DE PRETIS
Udienza Pubblica del  17/04/2018;  Decisione del  17/04/2018
Deposito del 31/05/2018; Pubblicazione in G. U. 06/06/2018
Massime associate alla pronuncia:  41261  41262


Titolo
Thema decidendum - Ricognizione dei parametri - Inclusione di quello che, benché non menzionato né nel dispositivo né in motivazione, emerge in modo sufficientemente chiaro dal contesto dell'ordinanza di rimessione.

Testo
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 568-bis, lett. b), della legge n. 147 del 2013, come inserito dall'art. 2, comma 1, lett. a-bis), del d.l. n. 16 del 2014, come conv., benché la denunciata irragionevolezza e la lesione del principio di tutela del legittimo affidamento vengano evocate unicamente in relazione all'art. 41 Cost., tuttavia si può ritenere che il riferimento all'art. 3 Cost., senza che sia menzionato né nel dispositivo, né nella motivazione, emerga in modo sufficientemente chiaro, ancorché implicito, dal contesto dell'ordinanza di rimessione, la quale richiama, fra l'altro, pronunce della Corte costituzionale che, proprio in relazione a tale parametro, hanno statuito i principi che il giudice a quo vorrebbe far valere in relazione alla fattispecie normativa che è chiamato ad applicare. (Precedenti citati: sentenze n. 209 del 2010 e n. 124 del 2010).

Atti oggetto del giudizio

legge  27/12/2013  n. 147  art. 1  co. 568

decreto-legge  06/03/2014  n. 16  art. 2  co. 1

legge  06/05/2014  n. 68  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 41

Altri parametri e norme interposte