Sentenza 198/2018 (ECLI:IT:COST:2018:198)
Massima numero 41515
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente LATTANZI  - Redattore MODUGNO - BARBERA
Udienza Pubblica del  19/06/2018;  Decisione del  19/06/2018
Deposito del 14/11/2018; Pubblicazione in G. U. 21/11/2018
Massime associate alla pronuncia:  41481  41482  41483  41484  41485  41486  41487  41488  41489  41490  41491  41492  41493  41494  41495  41496  41497  41498  41499  41500  41501  41502  41503  41504  41505  41506  41507  41508  41509  41510  41511  41512  41513  41514  41516  41517


Titolo
Ambiente - Riforma della disciplina delle procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità a VIA - Ricorso della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Lamentata irragionevolezza, violazione dei principi di buon andamento, leale collaborazione, anche in via convenzionale, e dell'autonomia regionale nella competenza legislativa primaria e concorrente delle Regioni - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.

Testo
Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia in riferimento agli artt. 4, nn. 6), 9), 10), 11), 12), 13), e 5, nn. 7), 10), 12), 14), 16), 20) e 22) dello statuto di autonomia, nonché agli artt. 3, 5, 97 e 117, primo comma, Cost., anche in relazione all'art. 1, comma 6, lett. a), della direttiva 2014/52/UE, e agli artt. 117, secondo comma, lett. s), e terzo comma, e 118 Cost., anche in relazione all'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, degli artt. 12, 13 e 14 del d.lgs. n. 104 del 2017, che rispettivamente sostituiscono gli artt. 23, comma 4, secondo periodo, 24, comma 3, secondo periodo, e 25, comma 1, primo periodo del cod. ambiente in materia di VIA. Se è vero che la disciplina della VIA incide sulle competenze regionali, l'intervento statale ha un complessivo e prevalente intento di riforma di un procedimento funzionale alla salvaguardia ambientale, cui si aggiunge l'origine sovranazionale della relativa disciplina, per cui la normativa impugnata può essere pienamente ricondotta alle clausole limitative previste dagli statuti speciali degli obblighi internazionali e delle norme fondamentali di riforma economico-sociale. Essa, nel riferirsi, a diverso titolo, agli «enti territorialmente interessati e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione del progetto», non lascia all'amministrazione statale alcuna scelta discrezionale nella trasmissione dei progetti, dovendo questa necessariamente coinvolgere anche le Regioni e le Province autonome nel cui territorio saranno realizzati gli interventi, le quali, nei procedimenti relativi a VIA di competenza dello Stato, per i quali sia riconosciuto un concorrente interesse regionale, designano un proprio rappresentante nella Commissione tecnica di VIA insediata presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. (Precedenti citati: sentenze n. 178 del 2013, n. 93 del 2013, n. 227 del 2011 e n. 234 del 2009).

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  16/06/2017  n. 104  art. 12  co. 

decreto legislativo  16/06/2017  n. 104  art. 13  co. 

decreto legislativo  16/06/2017  n. 104  art. 14  co. 

Parametri costituzionali

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 5

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 117  co. 1

Costituzione  art. 117  co. 2

Costituzione  art. 117  co. 3

Costituzione  art. 118

legge costituzionale  art. 10

Altri parametri e norme interposte

direttiva UE  16/04/2014  n. 52  art. 1  par. 6), lett. a)