Sentenza 213/2018 (ECLI:IT:COST:2018:213)
Massima numero 40851
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI - Redattore SCIARRA
Udienza Pubblica del
10/10/2018; Decisione del
10/10/2018
Deposito del 22/11/2018; Pubblicazione in G. U. 28/11/2018
Titolo
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento nel giudizio incidentale - Interveniente portatore di interesse qualificato immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto nel giudizio a quo - Ammissibilità dell'intervento.
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento nel giudizio incidentale - Interveniente portatore di interesse qualificato immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto nel giudizio a quo - Ammissibilità dell'intervento.
Testo
È dichiarato ammissibile l'intervento dell'INPS nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 19, della legge n. 448 del 1998. L'INPS, chiamato a erogare i trattamenti di fine rapporto di cui si discute nei giudizi a quibus, vanta un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e suscettibile, pertanto, di essere inciso dall'esito del processo principale. (Precedenti citati: ordinanze dibattimentali allegate alle sentenze n. 240 del 2016 e n. 244 del 2014).
È dichiarato ammissibile l'intervento dell'INPS nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 19, della legge n. 448 del 1998. L'INPS, chiamato a erogare i trattamenti di fine rapporto di cui si discute nei giudizi a quibus, vanta un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e suscettibile, pertanto, di essere inciso dall'esito del processo principale. (Precedenti citati: ordinanze dibattimentali allegate alle sentenze n. 240 del 2016 e n. 244 del 2014).
Atti oggetto del giudizio
23/12/1998
n. 448
art. 26
co. 19
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte