Sentenza 29/2019 (ECLI:IT:COST:2019:29)
Massima numero 42314
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI  - Redattore SCIARRA
Udienza Pubblica del  21/01/2019;  Decisione del  21/01/2019
Deposito del 28/02/2019; Pubblicazione in G. U. 06/03/2019
Massime associate alla pronuncia:  42312  42313  42315  42316  42317


Titolo
Interpretazione della norma censurata - Interpretazione secundum constitutionem - Esclusione, da parte del rimettente, a favore dell'opposta interpretazione, avallata dall'organo di nomofilachia, assurta a rango di diritto vivente - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo

Non è accolta l'eccezione di inammissibilità formulata - per richiesto improprio avallo dell'interpretazione costituzionale prescelta e omessa sperimentazione di interpretazione costituzionalmente orientata - delle questioni di legittimità costituzionale del "combinato disposto" degli artt. 1206, 1207 e 1217 cod. civ. Il rimettente muove dalla premessa, avvalorata da un indirizzo uniforme del giudice della nomofilachia, che l'orientamento sul carattere risarcitorio dell'obbligo del datore di lavoro cedente che non riammette il lavoratore ceduto nell'impresa sia consolidato e assurga al rango di diritto vivente.

Il rimettente, pur potendo privilegiare una diversa lettura del dato normativo, rispettosa dei precetti della Carta fondamentale, ben può scegliere di uniformarsi a un'interpretazione oramai radicata nella giurisprudenza di legittimità e richiederne, su tale presupposto, la verifica di conformità ai parametri costituzionali. (Precedente citato: sentenza n. 39 del 2018).



Atti oggetto del giudizio

codice civile    n.   art. 1206  co. 

codice civile    n.   art. 1207  co. 

codice civile    n.   art. 1217  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte