Sentenza 45/2019 (ECLI:IT:COST:2019:45)
Massima numero 41234
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente LATTANZI  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  06/02/2019;  Decisione del  06/02/2019
Deposito del 13/03/2019; Pubblicazione in G. U. 20/03/2019
Massime associate alla pronuncia:  41235  41236  41237


Titolo
Prospettazione della questione incidentale - Eccepita natura ancipite del petitum - Ordinanza di rimessione costruita in senso additivo - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo
Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per asserita natura ancipite del petitum, delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma 6-ter, della legge n. 241 del 1990, nella parte in cui non prevede un termine finale per la sollecitazione, da parte del terzo, dei poteri di verifica sulla segnalazione certificata d'inizio attività (SCIA) spettanti alla pubblica amministrazione. Sebbene nell'ordinanza di rimessione si affermi che una eventuale pronuncia di accoglimento avrebbe sicuri effetti sul giudizio a quo - sia nell'ipotesi di sentenza additiva che fornisca il parametro temporale sulla cui base verificare la tardività della sollecitazione, da parte del terzo, dei poteri inibitori della pubblica amministrazione, sia nell'ipotesi di declaratoria «pura» di illegittimità costituzionale -, tuttavia, in tutti gli altri passaggi della motivazione, l'ordinanza è costruita in senso additivo, dubitando il rimettente della legittimità costituzionale della norma censurata esclusivamente nella parte in cui non prevede un termine finale per la sollecitazione, da parte del terzo, dei poteri di verifica dell'amministrazione.

Atti oggetto del giudizio

legge  07/08/1990  n. 241  art. 19  co. 6

decreto-legge  13/08/2011  n. 138  art. 6  co. 1

legge  14/09/2011  n. 148  art. 1  co. 1

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte