Agricoltura e zootecnia - Riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.
Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale - promosse dalla Regione Veneto in riferimento all'art. 120 Cost., per violazione in via derivata del principio di leale collaborazione, avendo la legge delega previsto come unico strumento di concertazione il parere della Conferenza permanente - dell'art. 15, comma 5, nonché degli artt. 1, comma 3, 2, 3, 4 e 8 del d.lgs. n. 74 del 2018 e, conseguentemente, dell'intero decreto. La necessità dell'intesa è esclusa, per l'art. 15, comma 5 - che dispone che l'Agenzia e gli altri organismi pagatori si avvalgano dei servizi del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) - dalla sua riconduzione alla competenza statale esclusiva in materia di "coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale". Mentre, per gli artt. 1, comma 3, 2, 3, 4, e 8, relativi all'assetto organizzativo dell'Agenzia - ove ricorre un inestricabile intreccio di competenze legislative statali e regionali - il Governo, nell'iter di formazione del decreto legislativo, ha fatto ricorso al procedimento di intesa (benché non raggiunta per l'opposizione della stessa ricorrente), non in modo meramente nominalistico, deponendo l'intercorso carteggio sullo schema di decreto delegato per il superamento del modulo del mero parere, tramite un dialogo che va oltre, per flessibilità e bilateralità, il rigido schema della sequenza coordinata di atti unilaterali (invio dello schema da parte del Ministro, parere della Regione).
Per costante giurisprudenza costituzionale, la riconduzione alla competenza legislativa statale esclude anche ogni profilo di violazione del principio di leale collaborazione, in particolare con riguardo alla procedura di adozione dei decreti legislativi. (Precedente citato: sentenza n. 251 del 2016).