Sentenza 255/2019 (ECLI:IT:COST:2019:255)
Massima numero 41895
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente LATTANZI - Redattore MODUGNO
Udienza Pubblica del
04/11/2019; Decisione del
04/11/2019
Deposito del 05/12/2019; Pubblicazione in G. U. 11/12/2019
Titolo
Sanità pubblica - Regione Molise - Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale - Nomina del commissario ad acta - Delibera del Consiglio dei ministri che nomina persona diversa dal Presidente della Giunta regionale - Ricorso per conflitto di attribuzione tra enti promosso dalla Regione Molise - Denunciata violazione del principio del legittimo affidamento - Insussistenza - Dichiarazione di spettanza allo Stato della scelta adottata.
Sanità pubblica - Regione Molise - Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale - Nomina del commissario ad acta - Delibera del Consiglio dei ministri che nomina persona diversa dal Presidente della Giunta regionale - Ricorso per conflitto di attribuzione tra enti promosso dalla Regione Molise - Denunciata violazione del principio del legittimo affidamento - Insussistenza - Dichiarazione di spettanza allo Stato della scelta adottata.
Testo
È dichiarato che spettava allo Stato e, per esso, al Consiglio dei ministri, nominare con la delibera del 7 dicembre del 2018, il commissario ad acta per l'attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Molise, persona diversa dal Presidente della Giunta regionale. Tenuto conto dell'esito del previgente assetto commissariale e della grave situazione del deficit regionale molisano, al momento dell'adozione della delibera contestata ben difficilmente si poteva ritenere sussistente quel coeso e consolidato quadro nel quale poter iscrivere un qualsivoglia "affidamento" circa la relativa "stabilizzazione" della posizione giuridica della Regione.
È dichiarato che spettava allo Stato e, per esso, al Consiglio dei ministri, nominare con la delibera del 7 dicembre del 2018, il commissario ad acta per l'attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Molise, persona diversa dal Presidente della Giunta regionale. Tenuto conto dell'esito del previgente assetto commissariale e della grave situazione del deficit regionale molisano, al momento dell'adozione della delibera contestata ben difficilmente si poteva ritenere sussistente quel coeso e consolidato quadro nel quale poter iscrivere un qualsivoglia "affidamento" circa la relativa "stabilizzazione" della posizione giuridica della Regione.
Atti oggetto del giudizio
07/12/2018
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte