Ordinanza 260/2019 (ECLI:IT:COST:2019:260)
Massima numero 40886
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAROSI  - Redattore CORAGGIO
Udienza Pubblica del  06/11/2019;  Decisione del  06/11/2019
Deposito del 06/12/2019; Pubblicazione in G. U. 11/12/2019
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Violazioni relative alle esportazioni - Sanzioni - Equiparazione tra la tardiva presentazione della dichiarazione d'intento di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'imposta e i comportamenti da cui emerge l'infedeltà del contribuente - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza in termini di proporzionalità - Ius superveniens - Necessità di un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni - Restituzione degli atti al rimettente.

Testo
È ordinata la restituzione degli atti alla Commissione tributaria regionale della Toscana per un nuovo esame, alla stregua dello ius superveniens, della rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 7, comma 4-bis, del d.lgs. n. 471 del 1997, introdotto dall'art. 1, comma 383, della legge n. 311 del 2004, il quale prevede che al cedente o al prestatore che omette di inviare, nei termini previsti, la comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni di intento previste dall'art. 1, comma 1, lett. c), del d.l. n. 746 del 1983, o la invia con dati incompleti o inesatti, viene comminata la medesima sanzione (dal cento al duecento per cento del tributo) prevista per i comportamenti diversi e produttivi di diversi effetti, individuati dai commi 3, 4, 4-bis e 5 dell'art. 7 del d.lgs. n. 471 del 1997. Le intervenute plurime modifiche del sistema sanzionatorio, e della stessa entità della sanzione, apportate, rispettivamente, dall'art. 20, comma 2, del d.lgs. n. 175 del 2014, e dagli artt. 15, comma 1, lett. g), del d.lgs. n. 158 del 2015, e 12-septies, comma 2, del d.l. n. 34 del 2019, conv., con modif., nella legge n. 58 del 2019, impongono un riesame della questione per verificare la possibile applicazione delle norme sopravvenute. (Precedenti citati: ordinanze n. 182 del 2019 e n. 154 del 2018).

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  18/12/1997  n. 471  art. 7  co. 4

legge  30/12/2004  n. 311  art. 1  co. 383

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte