Sentenza 3/1956 (ECLI:IT:COST:1956:3)
Massima numero 18
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE NICOLA - Redattore CASSANDRO
Udienza Pubblica del
15/04/1956; Decisione del
15/04/1956
Deposito del 23/06/1956; Pubblicazione in G. U. 23/06/1956
Titolo
SENT. 3/56 B. LEGGE - INTERPRETAZIONE GIURISPRUDENZIALE - RILEVANZA AI FINI DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 3/56 B. LEGGE - INTERPRETAZIONE GIURISPRUDENZIALE - RILEVANZA AI FINI DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
La Corte costituzionale, pur dovendo interpretare con autonomia di giudizio e di orientamenti e la norma costituzionale che si assume violata e la norma ordinaria che si accusi di violazione, non puo' non tenere il debito conto di una costante interpretazione giurisprudenziale, che conferisce al precetto legislativo il suo effettivo valore nella vita giuridica.
La Corte costituzionale, pur dovendo interpretare con autonomia di giudizio e di orientamenti e la norma costituzionale che si assume violata e la norma ordinaria che si accusi di violazione, non puo' non tenere il debito conto di una costante interpretazione giurisprudenziale, che conferisce al precetto legislativo il suo effettivo valore nella vita giuridica.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte