Sentenza 10/1957 (ECLI:IT:COST:1957:10)
Massima numero 150
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE NICOLA - Redattore BATTAGLINI
Udienza Pubblica del
18/01/1957; Decisione del
18/01/1957
Deposito del 26/01/1957; Pubblicazione in G. U. 30/01/1957
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 10/57. CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO - EFFICACIA - LEGGE SULL'APPRENDISTATO - OBBLIGO DI OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI - ENUNCIAZIONE GENERICA - INCIDENZA SULL'ATTUALE SITUAZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE COLLETTIVA - ESCLUSIONE - LEGGE 19 GENNAIO 1955, N. 25, ART. 11, LETT. C) - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN RIFERIMENTO ALL'ART. 39 COST. - INFONDATEZZA.
SENT. 10/57. CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO - EFFICACIA - LEGGE SULL'APPRENDISTATO - OBBLIGO DI OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI - ENUNCIAZIONE GENERICA - INCIDENZA SULL'ATTUALE SITUAZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE COLLETTIVA - ESCLUSIONE - LEGGE 19 GENNAIO 1955, N. 25, ART. 11, LETT. C) - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN RIFERIMENTO ALL'ART. 39 COST. - INFONDATEZZA.
Testo
L'art. 11 lett. c della legge 19 gennaio 1955, n. 25, sulla disciplina dell'apprendistato, enuncia l'obbligo di osservare la disciplina collettiva del lavoro, con un riferimento generico ai contratti collettivi senza alcuna specificazione. Esso lascia immutata l'attuale situazione della regolamentazione collettiva, non contenendo affatto una dichiarazione di obbligatorieta' dei contratti collettivi attualmente stipulabili e comunemente qualificati come contratti collettivi di diritto privato. Pertanto, non e' riscontrabile nella norma denunciata, ne' nella sua formulazione espressa, ne' implicitamente, un contrasto qualsiasi con l'art. 39 della Costituzione.
L'art. 11 lett. c della legge 19 gennaio 1955, n. 25, sulla disciplina dell'apprendistato, enuncia l'obbligo di osservare la disciplina collettiva del lavoro, con un riferimento generico ai contratti collettivi senza alcuna specificazione. Esso lascia immutata l'attuale situazione della regolamentazione collettiva, non contenendo affatto una dichiarazione di obbligatorieta' dei contratti collettivi attualmente stipulabili e comunemente qualificati come contratti collettivi di diritto privato. Pertanto, non e' riscontrabile nella norma denunciata, ne' nella sua formulazione espressa, ne' implicitamente, un contrasto qualsiasi con l'art. 39 della Costituzione.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 39
Altri parametri e norme interposte