Sentenza 33/1959 (ECLI:IT:COST:1959:33)
Massima numero 826
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AZZARITI  - Redattore BATTAGLINI
Udienza Pubblica del  12/05/1959;  Decisione del  12/05/1959
Deposito del 18/05/1959; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 33/59. DOGANE - LEGGE DOGANALE 25 SETTEMBRE 1940, N. 1424, ART. 94 CPV.: REATO DI POSSESSO INGIUSTIFICATO, IN ZONA DI VIGILANZA, DI MERCE SOTTOPOSTA A DOGANA - CONTRASTO CON L'ART. 27, SECONDO COMMA, DELLA COSTITUZIONE - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'art. 94 della legge doganale 25 settembre 1940, n. 1424, che prevede come reato il possesso, in zona di vigilanza, di merce sottoposta a dogana e sprovvista dei relativi documenti doganali, non ha nulla a che fare, nel suo contenuto, con il fondamento e le finalita' della norma sancita dall'art. 27, secondo comma, della Costituzione, secondo cui l'imputato non e' considerato colpevole fino alla condanna definitiva. E' pertanto infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 94 cpv. della citata legge doganale, sollevata in riferimento alla indicata norma della Costituzione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 27  co. 2

Altri parametri e norme interposte