Sentenza 38/1959 (ECLI:IT:COST:1959:38)
Massima numero 836
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AZZARITI  - Redattore MANCA
Udienza Pubblica del  06/07/1959;  Decisione del  06/07/1959
Deposito del 09/07/1959; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  833  834  835  837  838


Titolo
SENT. 38/59 D. CODICE CIVILE - R.D. 16 MARZO 1942, N. 262 (APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL TESTO UNIFICATO DEL CODICE) - NATURA DI PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO DELEGATO.

Testo
Il potere conferito al Governo, con le leggi di delegazione 30 dicembre 1923, n. 2814, e 24 dicembre 1925, n. 2260, di emendare il testo del Codice civile del 1865 e procedere al coordinamento delle relative disposizioni anche con altre norme, non contenute nello stesso testo, non era cessato con l'approvazione e la pubblicazione separata dei singoli libri del nuovo Codice. Ad ulteriore coordinamento il Governo poteva legittimamente procedere prima di approvare e pubblicare il testo unificato del nuovo Codice. Il decreto 16 marzo 1942, n. 262, con cui il testo unificato venne approvato ha carattere di provvedimento legislativo delegato perche' emesso in base alla delega contenuta nelle citate leggi n. 2814 del 1923 e n. 2260 del 1925.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte