Sentenza 69/1959 (ECLI:IT:COST:1959:69)
Massima numero 923
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AZZARITI - Redattore BRANCA
Udienza Pubblica del
22/12/1959; Decisione del
22/12/1959
Deposito del 29/12/1959; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 69/59 C. RIFORMA FONDIARIA - D.P.R. 18 DICEMBRE 1951, N. 1415 - CONTRASTO CON L'ART. 2 DELLA LEGGE DI DELEGAZIONE 12 MAGGIO 1950, N. 230 - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 69/59 C. RIFORMA FONDIARIA - D.P.R. 18 DICEMBRE 1951, N. 1415 - CONTRASTO CON L'ART. 2 DELLA LEGGE DI DELEGAZIONE 12 MAGGIO 1950, N. 230 - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
E' viziato di illegittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230 e agli artt. 76 e 77 della Costituzione, il D.P.R. 18 dicembre 1951, n. 1415, col quale si e' proceduto a scorporo per riforma fondiaria di un patrimonio che, alla data del 15 novembre 1949, non superava i 300 ettari.
E' viziato di illegittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230 e agli artt. 76 e 77 della Costituzione, il D.P.R. 18 dicembre 1951, n. 1415, col quale si e' proceduto a scorporo per riforma fondiaria di un patrimonio che, alla data del 15 novembre 1949, non superava i 300 ettari.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 77
Altri parametri e norme interposte