Sentenza 6/1960 (ECLI:IT:COST:1960:6)
Massima numero 957
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AZZARITI  - Redattore PERASSI
Udienza Pubblica del  13/02/1960;  Decisione del  13/02/1960
Deposito del 18/02/1960; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  953  954  955  956  958


Titolo
SENT. 6/60 E. IMPIEGO PUBBLICO - ARTICOLO 88 T.U. 30 MARZO 1957, N. 361: COLLOCAMENTO DI UFFICIO IN ASPETTATIVA DEI PUBBLICI IMPIEGATI ELETTI DEPUTATI - NATURA PARTICOLARE DELL'ASPETTATIVA - POSSIBILITA' DI CONSEGUIRE PROMOZIONI PER ANZIANITA' - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'aspettativa dell'impiegato eletto deputato e' una aspettativa sui generis, regolata dalla norma speciale del'art. 57 D.P.R. 11 gennaio 1956, n. 17 (ora art. 67 del T.U. 10 gennaio 1957, n. 3), a cui fa espresso richiamo l'art. 88 D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361: tale norma esclude che durante il mandato parlamentare l'impiegato collocato in aspettativa possa conseguire promozioni se non per anzianita', secondo le norme vigenti in materia. Pertanto il citato art. 88 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e' conforme al precetto dell'art. 98 della Costituzione, secondo il quale i pubblici impiegati, se sono membri del Parlamento, possono conseguire promozioni solo per anzianita'.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 98

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  11/01/1956  n. 17  art. 57  

decreto del Presidente della Repubblica  10/01/1957  n. 3  art. 67