Ordinanza 64/1962 (ECLI:IT:COST:1962:64)
Massima numero 1561
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPPI - Redattore BRANCA
Udienza Pubblica del
07/06/1962; Decisione del
07/06/1962
Deposito del 26/06/1962; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 64/62. RIFORMA FONDIARIA E AGRARIA - DECRETO DI ESPROPRIO - QUESTIONE INCIDENTALE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE SOLLEVATA SUL PRESUPPOSTO DELLA ESPROPRIAZIONE DI TERRENI APPARTENENTI AD ALTRO SOGGETTO E DEL COMPUTO DI VARIAZIONI CATASTALI POSTERIORI AL 15 NOVEMBRE 1949 - ULTERIORE ESAME DELLA RILEVANZA RISPETTO ALL'APPARTENENZA DEI BENI ALLA DATA DEL 15 NOVEMBRE ED ALLA DATA DI EFFETTUAZIONE, DELLA NOTIFICA ALL'INTERESSATO, DELLA ESISTENZA DEI RECLAMI - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO.
ORD. 64/62. RIFORMA FONDIARIA E AGRARIA - DECRETO DI ESPROPRIO - QUESTIONE INCIDENTALE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE SOLLEVATA SUL PRESUPPOSTO DELLA ESPROPRIAZIONE DI TERRENI APPARTENENTI AD ALTRO SOGGETTO E DEL COMPUTO DI VARIAZIONI CATASTALI POSTERIORI AL 15 NOVEMBRE 1949 - ULTERIORE ESAME DELLA RILEVANZA RISPETTO ALL'APPARTENENZA DEI BENI ALLA DATA DEL 15 NOVEMBRE ED ALLA DATA DI EFFETTUAZIONE, DELLA NOTIFICA ALL'INTERESSATO, DELLA ESISTENZA DEI RECLAMI - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO.
Testo
Sollevata questione incidentale di legittimita' costituzionale di decreto presidenziale di espropriazione in applicazione della legge di riforma fondiaria 21 ottobre 1950, n. 841, sul rilievo che l'ente di riforma avrebbe provveduto allo scorporo, dopo pronunzia della Commissione Censuaria centrale, sulla base di patrimonio nel quale erroneamente erano stati compresi beni appartenenti alla moglie dell'espropriato e tenendo conto, relativamente alla qualita' ed alla classe di parte dei terreni espropriati, delle variazioni introdotte in catasto posteriormente alla data del 15 novembre 1949, va ordinata la restituzione degli atti al giudice a quo per l'accertamento, ai fini della rilevanza, della dedotta appartenenza in comunione alla moglie dell'espropriato di parte dei fondi soggetti a scorporo alla data del 15 novembre 1949 (nulla escludendo che prima di tale data, il diritto della moglie sia stato trasferito all'espropriato) e dell'epoca in cui fu eseguita la verificazione periodica con cui si rilevo' la variazione di coltura, nonche' dalla data di introduzione della variazione degli atti, dei sui effetti, della notifica all'interessato, e infine dell'esistenza e della sorte d'un eventuale reclamo alla commissione censuaria comunale.
Sollevata questione incidentale di legittimita' costituzionale di decreto presidenziale di espropriazione in applicazione della legge di riforma fondiaria 21 ottobre 1950, n. 841, sul rilievo che l'ente di riforma avrebbe provveduto allo scorporo, dopo pronunzia della Commissione Censuaria centrale, sulla base di patrimonio nel quale erroneamente erano stati compresi beni appartenenti alla moglie dell'espropriato e tenendo conto, relativamente alla qualita' ed alla classe di parte dei terreni espropriati, delle variazioni introdotte in catasto posteriormente alla data del 15 novembre 1949, va ordinata la restituzione degli atti al giudice a quo per l'accertamento, ai fini della rilevanza, della dedotta appartenenza in comunione alla moglie dell'espropriato di parte dei fondi soggetti a scorporo alla data del 15 novembre 1949 (nulla escludendo che prima di tale data, il diritto della moglie sia stato trasferito all'espropriato) e dell'epoca in cui fu eseguita la verificazione periodica con cui si rilevo' la variazione di coltura, nonche' dalla data di introduzione della variazione degli atti, dei sui effetti, della notifica all'interessato, e infine dell'esistenza e della sorte d'un eventuale reclamo alla commissione censuaria comunale.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte