Sentenza 106/1962 (ECLI:IT:COST:1962:106)
Massima numero 1650
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMBROSINI  - Redattore CASSANDRO
Udienza Pubblica del  11/12/1962;  Decisione del  11/12/1962
Deposito del 19/12/1962; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  1644  1645  1646  1647  1648  1649


Titolo
SENT. 106/62 G. LAVORO (RAPPORTO DI) - LEGGE DI DELEGAZIONE 14 LUGLIO 1959, N. 741, ART. 8: AMMENDA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO CHE NON ADEMPIA GLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE NORME DELEGATE - ASSERITA VIOLAZIONE DELL'ART. 3 DELLA COSTITUZIONE - INSUSSISTENZA - CONSIDERAZIONE NON ARBITRARIA DELLA PARTICOLARE POSIZIONE DEL LAVORATORE NEL RAPPORTO DI LAVORO E PARTICOLARE TUTELA PENALE DI ESSA. EGUAGLIANZA (PRINCIPIO DI) - COSTITUZIONE, ART. 3 - INTERPRETAZIONE - IPOTESI LEGISLATIVE CHE, APPARENTEMENTE DISCRIMINATRICI NEI CONFRONTI DI CATEGORIE O GRUPPI DI CITTADINI, NELLA SOSTANZA RISTABILISCONO L'EGUAGLIANZA DELLE CONDIZIONI DI QUESTE CATEGORIE O GRUPPI - LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'art. 8 della legge di delegazione 14 luglio 1959, n. 741, che prevede a carico del datore di lavoro il quale non adempia gli obblighi derivanti dalle norme delegate, "un'ammenda da lire cinquemila a lire centomila per ogni lavoratore cui si riferisce la violazione", non viola il principio di eguaglianza consacrato nell'art. 3 della Costituzione. La norma impugnata, infatti, nel prevedere sanzioni soltanto a carico del datore di lavoro, ha considerato, non arbitrariamente, la particolare posizione del lavoratore nel rapporto di lavoro e l'ha ritenuta meritevole di una particolare tutela penale. E' proprio anzi dell'applicazione del principio di eguaglianza, come l'ha interpretato la Corte, la configurazione di ipotesi legislative che, apparentemente discriminatrici nei confronti di categorie o gruppi di cittadini, nella sostanza ristabiliscono l'eguaglianza delle condizioni di queste categorie o gruppi.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte