Sentenza 81/1963 (ECLI:IT:COST:1963:81)
Massima numero 1844
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMBROSINI - Redattore CASTELLI AVOLIO
Udienza Pubblica del
25/05/1963; Decisione del
25/05/1963
Deposito del 08/06/1963; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 81/63 C. SERVIZIO RADIO - ABBONAMENTI CONTRATTI DA UTENTI TITOLARI DI ESERCIZI PUBBLICI - RAPPORTO TRA SOCIETA' CONCESSIONARIA E UTENTI - NATURA - DIVERSITA' DAGLI ABBONAMENTI ORDINARI - INSUSSISTENZA - SANZIONI PENALI A CARICO DEGLI ABBONATI INADEMPIENTI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA. (COSTITUZIONE, ART. 3; R.D.L. 21 FEBBRAIO 1938, N. 246, ART. 27).
SENT. 81/63 C. SERVIZIO RADIO - ABBONAMENTI CONTRATTI DA UTENTI TITOLARI DI ESERCIZI PUBBLICI - RAPPORTO TRA SOCIETA' CONCESSIONARIA E UTENTI - NATURA - DIVERSITA' DAGLI ABBONAMENTI ORDINARI - INSUSSISTENZA - SANZIONI PENALI A CARICO DEGLI ABBONATI INADEMPIENTI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA. (COSTITUZIONE, ART. 3; R.D.L. 21 FEBBRAIO 1938, N. 246, ART. 27).
Testo
Nel caso dei cosi' detti abbonamenti "speciali" previsti dall'art. 27 del decreto 21 febbraio 1938, n. 246, in cui gli utenti delle radioaudizioni siano titolari di locali pubblici ed intendano avvalersi del diritto di diffondere al pubblico le trasmissioni, non e' lecito ravvisare una natura del rapporto fra la R.A.I. e gli utenti diversa da quella giuspubblicistica degli abbonamenti ordinari. Pertanto, sussistendo anche in tale ipotesi la diversita' delle situazioni giuridiche della R.A.I. e degli utenti, e' infondata la questione di legittimita' costituzionale delle norme di cui agli artt. 1, 2 e 19 R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246 sollevata in relazione all'art. 3 della Costituzione.
Nel caso dei cosi' detti abbonamenti "speciali" previsti dall'art. 27 del decreto 21 febbraio 1938, n. 246, in cui gli utenti delle radioaudizioni siano titolari di locali pubblici ed intendano avvalersi del diritto di diffondere al pubblico le trasmissioni, non e' lecito ravvisare una natura del rapporto fra la R.A.I. e gli utenti diversa da quella giuspubblicistica degli abbonamenti ordinari. Pertanto, sussistendo anche in tale ipotesi la diversita' delle situazioni giuridiche della R.A.I. e degli utenti, e' infondata la questione di legittimita' costituzionale delle norme di cui agli artt. 1, 2 e 19 R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246 sollevata in relazione all'art. 3 della Costituzione.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte