Sentenza 105/1963 (ECLI:IT:COST:1963:105)
Massima numero 1889
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMBROSINI - Redattore SANDULLI A.
Udienza Pubblica del
07/06/1963; Decisione del
07/06/1963
Deposito del 22/06/1963; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 105/63 B. ASSISTENZA E PREVIDENZA - PENSIONE - DIVIETO DI CUMULO TRA PENSIONE ORDINARIA E STIPENDIO, OLTRE IL LIMITE DI LIRE 60.000 - CONTRASTO CON GLI ARTT. 35 E 37 COST. - NON SUSSISTE. (LEGGE 12 APRILE 1949, N. 149, ART. 14, MODIFICATO DALL'ART. 14 LEGGE 8 APRILE 1952, N. 212; COST., ARTT. 35 E 37).
SENT. 105/63 B. ASSISTENZA E PREVIDENZA - PENSIONE - DIVIETO DI CUMULO TRA PENSIONE ORDINARIA E STIPENDIO, OLTRE IL LIMITE DI LIRE 60.000 - CONTRASTO CON GLI ARTT. 35 E 37 COST. - NON SUSSISTE. (LEGGE 12 APRILE 1949, N. 149, ART. 14, MODIFICATO DALL'ART. 14 LEGGE 8 APRILE 1952, N. 212; COST., ARTT. 35 E 37).
Testo
In virtu' della naturale correlazione tra pensione e situazione particolare dell'avente diritto e' da escludere che gli artt. 35 e 37 Cost. risultino in alcun modo lesi da disposizioni le quali, come quella dell'art. 14 legge 12 aprile 1949, n. 149, modificato dall'art. 14 legge 8 aprile 1952, n. 212, senza essere arbitrarie, limitino, in presenza di redditi di lavoro in atto, il diritto alla pensione.
In virtu' della naturale correlazione tra pensione e situazione particolare dell'avente diritto e' da escludere che gli artt. 35 e 37 Cost. risultino in alcun modo lesi da disposizioni le quali, come quella dell'art. 14 legge 12 aprile 1949, n. 149, modificato dall'art. 14 legge 8 aprile 1952, n. 212, senza essere arbitrarie, limitino, in presenza di redditi di lavoro in atto, il diritto alla pensione.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 35
Costituzione
art. 37
Altri parametri e norme interposte