Sentenza 25/2020 (ECLI:IT:COST:2020:25)
Massima numero 42256
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CARTABIA  - Redattore AMOROSO
Udienza Pubblica del  15/01/2020;  Decisione del  15/01/2020
Deposito del 20/02/2020; Pubblicazione in G. U. 26/02/2020
Massime associate alla pronuncia:  42257  42258  42259  42260


Titolo
Ricorso in via principale - Individuazione della norma impugnata e sintetica argomentazione a sostegno dell'impugnazione - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo

Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per l'assenza di una congrua indicazione delle ragioni del contrasto con i parametri evocati e la non adeguata individuazione delle disposizioni impugnate, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art 4 della legge reg. Siciliana n. 8 del 2018. Il ricorso, lamentando un'illegittima deroga al parametro interposto evocato, non solo individua, con sufficiente chiarezza, quale disposizione impugnata il comma 1 dell'art. 4 indicato, ma contiene una, seppur sintetica, argomentazione di merito a sostegno dell'impugnazione, per cui può ritenersi raggiunta quella soglia minima di chiarezza e completezza che rende ammissibile l'impugnativa proposta. (Precedenti citati: sentenza n. 201 del 2018 e n. 83 del 2018).

Per costante orientamento della giurisprudenza costituzionale, il ricorrente ha l'onere di individuare le disposizioni impugnate e i parametri costituzionali dei quali si lamenta la violazione e di proporre una motivazione che non sia meramente assertiva, e che contenga una specifica e congrua indicazione delle ragioni per le quali vi sarebbe il contrasto con i parametri evocati, dovendo contenere una sia pur sintetica argomentazione di merito a sostegno delle censure. (Precedenti citati: sentenze n. 261 del 2017, n. 32 del 2017 e n. 239 del 2016).



Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  08/05/2018  n. 8  art. 4  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte