Ordinanza 173/1963 (ECLI:IT:COST:1963:173)
Massima numero 2026
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMBROSINI  - Redattore VERZI'
Udienza Pubblica del  12/12/1963;  Decisione del  12/12/1963
Deposito del 23/12/1963; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 173/63. RIFORMA FONDIARIA - DD.PP.RR. 24 DICEMBRE 1951, NN. 1490 E 1475 - NECESSITA' DI NUOVI ACCERTAMENTI SULLA EFFETTIVA CONSISTENZA DEI TERRENI ALLA DATA DEL 15 NOVEMBRE 1949 - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO. (COSTITUZIONE, ARTT. 76 E 77; LEGGE 12 MAGGIO 1950, N. 230, ARTT. 2 E 5).

Testo
Sollevata la questione di legittimita' costituzionale - in relazione agli artt. 2 e 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 (Legge Sila) ed in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione - dei decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati approvati i piani particolareggiati di espropriazione, in quanto i medesimi siano stati formulati in base agli elementi del nuovo catasto in formazione, entrato in funzione il 1x agosto 1955 e non gia' in base al catasto vigente alla data del 15 novembre 1949, gli atti del giudizio vanno restituiti al giudice a quo perche' accerti l'effettiva consistenza del terreno posseduto dall'espropriato alla data del 15 novembre 1949.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 77

Altri parametri e norme interposte